La Biblioteca centrale Srečko Vilhar di Capodistria ha realizzato con successo anche nel 2025 il convegno professionale Infoverzum, che quest’anno si è svolto in una forma leggermente diversa. Invece di un evento di un solo giorno, abbiamo organizzato un ciclo online di sei incontri tematici, tenutisi da marzo a novembre tramite le piattaforme Zoom e Microsoft Teams. Vi hanno partecipato otto relatori e professionisti di riconosciuta competenza nei campi dell’alfabetizzazione mediatica, delle scienze dell’informazione, del pensiero critico e della sicurezza nazionale.
La scelta dei temi è stata estremamente varia e ha offerto ai partecipanti un ampio ventaglio di prospettive sulle questioni attuali dell’alfabetizzazione mediatica e informativa, nonché uno spazio di riflessione sulle sfide che affrontano anche le biblioteche, in quanto importanti punti di riferimento informativi all’interno delle comunità locali.
1° incontro – 27 marzo 2025
E’ vero o avete visto sui media
dr. Bernard Nežmah
Il primo incontro è stato introdotto dal rinomato giornalista, docente e analista politico dott. Bernard Nežmah, che ha accompagnato i partecipanti dietro le quinte della produzione delle notizie. Ha messo in evidenza perché la stessa storia possa suonare diversa nei vari media, come riconoscere i pregiudizi e gli interessi nascosti e in che modo — spesso in modo del tutto inconsapevole — possiamo essere influenzati dagli elementi visivi, in particolare dalle fotografie. L’intervento ha offerto un prezioso sguardo sulle dinamiche del panorama mediatico contemporaneo e ha sottolineato l’urgenza di una valutazione critica di tutte le fonti informative.

2° incontro – 5 maggio 2025
Populismo e democrazia
dr. Tomaž Deželan
Il secondo incontro è stato condotto dal dott. Tomaž Deželan, politologo e professore ordinario presso la Facoltà di Scienze Sociali. Ha parlato delle strategie dei politici populisti, del rapporto tra populismo e democrazia e del ruolo dei media tradizionali e digitali nella costruzione dei messaggi populisti. I partecipanti hanno acquisito una chiara comprensione di come i discorsi mediatici influenzino la cultura politica e la percezione delle istituzioni democratiche.
3° incontro – 16 giugno 2025
L’influsso delle disinformazioni sulla sicurezza nazionale
dr. Denis Čaleta
Il terzo incontro ha affrontato un tema estremamente attuale: la disinformazione come minaccia per la sicurezza. Il dott. Denis Čaleta, esperto di sicurezza nazionale, ha illustrato il legame tra attacchi informatici, meccanismi di propaganda e operazioni informative. Ha dedicato particolare attenzione agli effetti della disinformazione sulla formazione dell’opinione pubblica, un ambito particolarmente rilevante per le biblioteche, che svolgono un ruolo chiave nell’alfabetizzazione informativa della popolazione. 
4° incontro – 8 settembre 2025
Alfabetizzazione mediatica tra i giovani: sfide, bisogni e pratiche
dott.ssa Katja Koren Ošljak, mag. Darja Tibaot Ciringer, dott.ssa Sonja Merljak Zdovc
Il quarto incontro è stato dedicato ai giovani, considerati uno dei gruppi più vulnerabili nell’ambiente digitale. Si sono presentate tre esperte:
dott.ssa Katja Koren Ošljak (FDV Lubiana),
mag. Darja Tibaot Ciringer, ex giornalista d’inchiesta e promotrice del pensiero critico,
dott.ssa Sonja Merljak Zdovc (Zavod Časoris).
Le relatrici hanno approfondito le sfide che gli adolescenti affrontano nella valutazione delle informazioni, il modo in cui interpretano l’affidabilità delle fonti e il loro reale livello di alfabetizzazione mediatica. Hanno inoltre sottolineato la necessità di un’integrazione sistematica dell’educazione ai media nell’istruzione formale e non formale.
5° incontro – 13 ottobre 2025
Come le parole diventano un’arma: sulla propaganda contemporanea e l’odio nello spazio pubblico
dr. Boris Vezjak
Il quinto incontro è stato condotto dal dott. Boris Vezjak, filosofo e professore associato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Maribor. Insieme ai partecipanti ha esplorato dove oggi si collochi il confine tra libertà di espressione e discorsi d’odio, come riconoscere pratiche propagandistiche sofisticate nei contenuti mediatici quotidiani e in che modo i discorsi pubblici contribuiscano a plasmare l’umore e la percezione della società. L’intervento ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità di tutti coloro che contribuiscono a costruire lo spazio pubblico, incluse le biblioteche, in quanto istituzioni aperte e inclusive. 
6° incontro – 17 novembre 2025
L’impatto dei bias cognitivi sulla ricerca e sulla percezione delle informazioni
mag. Manja Skočir
L’ultimo incontro è stato tenuto da mag. Manja Skočir dell’Istituto di criminologia presso la Facoltà di Giurisprudenza di Lubiana. Il convegno si è concentrato sui bias cognitivi che influenzano le nostre abitudini di ricerca, l’elaborazione delle informazioni e le decisioni finali. La relatrice ha inoltre sottolineato il ruolo dei bibliotecari come mediatori dell’informazione, i quali, grazie alle loro competenze, possono contribuire in modo significativo a ridurre l’impatto dei bias sugli utenti.
Partecipazione e riscontri
Infoverzum 2025, attraverso sei convegni professionali, ha raggiunto 324 iscrizioni provenienti da biblioteche pubbliche e scolastiche di tutta la Slovenia. Ai partecipanti è stata offerta la possibilità di prendere parte a quiz interattivi, realizzati tramite la piattaforma Mentimeter. Vi hanno partecipato attivamente 75 persone, consentendoci di ottenere uno spaccato del loro modo di pensare. L’elevata partecipazione agli incontri conferma che l’interesse per l’alfabetizzazione mediatica e informativa all’interno della professione bibliotecaria è straordinariamente alto e, al tempo stesso, evidenzia la necessità di una formazione professionale continua.
I partecipanti hanno inoltre avuto l’opportunità di contribuire attivamente, porre domande e prendere parte alla discussione, arricchendo ulteriormente il dialogo professionale.
Conclusione
Il formato online del convegno si è rivelato estremamente efficace, poiché ha garantito un’ampia accessibilità, una maggiore flessibilità e la possibilità di coinvolgere diversi esperti. Infoverzum rimane uno spazio importante di riflessione sul ruolo delle biblioteche in un’epoca di rapidi cambiamenti informativi e di rafforzamento delle competenze che costituiscono il fondamento della biblioteconomia contemporanea.
Maggiori informazioni sul nostro convegno professionale e sull’alfabetizzazione informativa sono disponibili sul nostro sito web Infoverzum.

